Vendevano il pezzotto a decine di clienti per vedere gratis pay tv in tutto il Salento: otto indagati
1 Aprile 2023

SALENTO – Rivendevano a decine di clienti decoder taroccati per vedere palinsesti televisivi delle pay tv nazionali senza corrispondere il relativo canone alle tv: Sky, Dazn, Mediaset Infinity; Amazon; Netflix; Mediaset Premium; Eleven Sports e persino la Walt Disney Company oltre che a Telecom (altra persona offesa). Insomma partite di calcio, eventi sportivi e non solo: anche film, serie tv, cartoni animati. Per tutte le età e per tutte le tasche.
In Salento, in otto sono finiti sotto inchiesta nell’ambito di un’indagine più ampia avviata dalla Guardia di Finanza di Piacenza e che ha rilevato anche una costola nel Tacco d’Italia. Nel fascicolo, coordinato dalla pm Maria Consolata Moschettini, compaiono i nomi di un 35enne di Lecce; di due 58enni, il primo originario di Surbo e il secondo residente a Lecce; di un 31enne di Surbo; di un 61enne residente ad Alessano; di un 27enne di Alessano; di un 44 sempre residente ad Alessano così come un 40enne sempre residente nel comune del basso Salento.
C’è chi, ipotizzano gli inquirenti, avrebbe investito i guadagni nell’acquisto di quattro immobili e sequestrato 55mila euro in contanti in casa di uno degli indagati. Ed è il caso del 35enne leccese. E nella giornata di venerdì 31 marzo, la pm ha affidato al consulente Silverio Greco l’incarico di un accertamento tecnico non ripetibile per eseguire una copia forense della memoria dei dispositivi sequestrati per analizzare se attravesro questi dispositivi sia stata effettuata attività non autorizzata di decodificazione di trasmissioni messi a dispisizione di un numero indefinito di clienti.
Continua a leggere su Lecceprima
